New York rappresenta da decenni uno dei principali epicentri del mercato dell’arte
contemporanea. Quartieri come Chelsea, Lower East Side e Brooklyn ospitano centinaia di gallerie e luoghi d’arte.

Fondata con l’obiettivo di rendere l’arte contemporanea accessibile a un pubblico più
ampio, la Affordable Art Fair New York si distingue per un concept chiaro: proporre opere con prezzi generalmente compresi tra i 100 e i 12.000 dollari.

A differenza delle altre fiere internazionali, la Affordable Art Fair punta sulle gallerie
emergenti, artisti con quotazioni accessibili e reali di qualità curatoriale e ad un’atmosfera meno elitaria.

New York continua a essere un laboratorio globale per il mercato dell’arte contemporanea.

Se da un lato le grandi case d’asta e le fiere internazionali mantengono il primato
economico e simbolico, dall’altro iniziative come la Affordable Art Fair contribuiscono a ridefinire il concetto stesso di collezionismo, rendendolo più accessibile, inclusivo e
sostenibile.

In un’epoca di trasformazioni economiche e culturali, il futuro del mercato newyorkese potrebbe dipendere proprio dalla capacità di bilanciare prestigio e partecipazione, investimento e passione.

Nel 2014, la galleria monogramma arte contemporanea ha esposto per la prima volta alla Affordable Art Fair di New York presentando sempre giovani artisti di cui ha gestito in parte ed in esclusiva la produzione.

Sempre con Affordable Art Fair, la galleria ha esposto a Seoul, Stoccolma, Singapore ed a Hong Kong, mantenendo sempre attivi i contatti presi in queste città con diversi collezionisti.

A New York, monogramma espone due volte l’anno a Settembre ed a Marzo, puntando molto sul collezionismo americano.


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