Opere





Biografia
Artista poliedrica e saggista, dopo studi giuridici e di giornalismo si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma con una tesi in Estetica. La sua ricerca artistica si fonda sul rapporto tra segno iconico e scrittura attraverso un originale studio sui processi creativi.

Tiene corsi didattici sperimentali dal 1999, presso l’Università “Sapienza” di Roma su invito di Tullio De Mauro, attraverso il “Laboratorio di immagine e scrittura creativa” che tutt’ora conduce in collaborazione con i Dipartimenti ISO (Istituto Studi Orientali) e SARAS (Storia Antropologia, Religione, Arte e Spettacolo) insieme allo scrittore e linguista Annio G. Stasi.
È giurata, per la sezione inediti del Premio letterario dedicato a Clara Sereni.
L’azione artistica delle sue sperimentazioni si mostra mediante una tecnica originale: il taglio. Dice di lei lo storico dell’arte Claudio Zambianchi: “Vedere la figura di Mery alle prese con il movimento mediante la pressione della punta di una lama affilata, rende con esattezza quanto di fisico ci sia nell’operazione, quanta forza interiore ci voglia, quanto le forme ricavate da Mery sulla superficie siano un agire rapido ed esatto e in questo senso ricorda l’esattezza dei tagli di Lucio Fontana. Se tuttavia quest’ ultimo trasgredisce la superfice al fine di trovare un’altra dimensione, il tagliare di Mery è rivolto ai piani virtualmente infiniti in essa celati che l’artista svela affondando progressivamente la punta negli strati di cartoncino colorato, andando alla ricerca delle potenzialità nascoste del piano.” (Claudio Zambianchi – Dentro la superficie).

Ha tenuto numerose Personali in Istituti di cultura, Università, Fondazioni: Centro Internazionale di Fisica Teorica ICTP Abdul Salam – Trieste “SCIENZA E ARTE = Pensare il presente; Fondazione Mazzullo di Taormina “Architetture Linguistiche – Tra immagini e parole”; Ex Vetrerie Sciarra, Università “Sapienza” di Roma “Immaginazione è metodo”; Agorà contemporanea. Progetto “Arte. Open Testaccio”; Museo Laboratorio di Arte Contemporanea (MLAC) “Sapienza” di Roma, “La frontiera mobile del linguaggio. La linea e il volto”; Città dell’Altra Economia – Roma “Mostra collettiva”. Ha inoltre tenuto corsi sul pensiero per immagini per il Progetto Europeo Creative Audiovisual Lab (CrAL) Erasmus Plus, presso l’Università Autonoma di Barcellona.
Espone presso la Galleria monogramma di via Margutta, 102 a Roma, esordendo con una mostra di grande impatto mediatico dal titolo “Vicino, lontano. Il volto dell’immagine in movimento”, a cura di Claudio Zambianchi che di lei scrive: “…. altro aspetto che colpisce nell’opera di Mery è il senso paradossale della profondità che vi si trova… così fedele alle dimensioni dell’immaginazione e dell’inconscio… suggerisce una spazialità diversa, fatta di strati nascosti e rivelati dal gesto deciso dell’artista… aspetti complementari di una ricerca in atto che, col tempo, si è fatta più densa e delicatamente poetica”.
Ha esposto alla Fiera internazionale di New York “Affordable Art Fair” e, sempre per la “Galleria monogramma” ha partecipato alla mostra collettiva a cura di Giovanni Morabito “L’arte di fare arte” con una nuova proposizione di ricerca intitolata “Prospettive inconsce” che presenta per il “Premio Margutta 2026”.
È autrice di saggi di ricerca sul pensiero per immagini. Svolge la propria attività tra Roma (dove vive) e Tuscania, dove (in via della Pace, 5) ha il proprio Studio di Arte e Ricerca – La linea.
