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![]() Quale umanità - olio su tela - 150 x 105 |
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![]() Esisto anch'io - olio su tela - 58 x 77 |
![]() Isole di noi - olio su tela - 150 x 90 |
L’umano sentire partito per una destinazione sconosciuta si è perso nell’oblio di una sera più scura del solito. Accade però di cogliere ancora un alito di vita nel giallo che vibra e nella materia-colore che prende forma e si disfa al tempo stesso, mutando le proprie sembianze in una forma sfuggente. Come un desiderio di redenzione sopravvive la segreta speranza di poter riscattare dal loro destino piante, uomini ed ogni altro essere vivente, sottraendoli alla lenta distruzione e ad una sofferenza soffocata.
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La medesima sofferenza si coglie nel volto schiacciato, appiattito, quasi annullato, dalle monolitiche ed ingombranti presenze di quei padroni privi di volto, posti sui piedistalli. Talvolta il fluire del pensiero che si crede di cogliere in una immagine contemplata emerge più chiaro dall’indistinto e la figura monocroma assume forma maggiormente definita in virtù di una conquistata astrazione che ha il potere di affrancare dall’emozione. Talaltra le emozioni prendono il sopravvento e la massa del colore liberato confonde le forme e le convoglia in un fluire continuo creando un equilibrio temporaneo, dunque effimero. Solo il legame di un sottile filo evita una dispersione centrifuga ed una frammentazione dell’io. Ed è proprio sull’io, sulle verità nascoste, che il lavoro di Corcione trova un momento di quiete, solo apparente, nello svolgersi in orizzontale dell’opera “Segreti”, che sembra svelare qualcosa di solido, compatto, evocando, ancora una volta, una testa umana.
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![]() Campo magnetico - olio su tela - 75 x 100 |
![]() Plasmare la vita - olio su tela - 69 x 62 |
L’artista
non indugia sui particolari e sceglie di utilizzare i colori per le loro
proprietà spaziali, un giallo arancio così intenso da proiettarsi all’esterno
cela un cupo verde petrolio, tutto interiore e misterioso. Le potenzialità
negate, in quanto sconosciute, si trasformano in gemme, pietre preziose
d’un rosa pallido che evoca una imminente fioritura. Infine frammenti, forse
poveri resti di quel corpo abbandonato, vagano, attratti irrimediabilmente
dall’intero, sospesi in un campo magnetico che li rende parte di un unicum
anche grazie ad una coerente omogeneità cromatica. Uno sguardo intimamente
coinvolto quindi, quello di Corcione, sulle nuove generazioni, carico di
slanci empatici che non di rado si dissolvono ora dando origine, ad una
sensazione di impotenza, ora schiudendo inattesi spiragli.
Elena Paloscia |
![]() Segreti - olio su tela - 150 x 60 |
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